{"id":12968,"date":"2024-04-04T09:55:07","date_gmt":"2024-04-04T07:55:07","guid":{"rendered":"https:\/\/squaremarketing.it\/?p=12968"},"modified":"2024-10-30T14:43:18","modified_gmt":"2024-10-30T13:43:18","slug":"come-rendere-efficace-la-lead-generation-b2b-nellera-della-disattenzione","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/squaremarketing.it\/strategia\/come-rendere-efficace-la-lead-generation-b2b-nellera-della-disattenzione\/","title":{"rendered":"Come rendere efficace la lead generation B2B nell\u2019era della disattenzione"},"content":{"rendered":"\n<p>L\u2019<strong>overload informativo<\/strong> che caratterizza la nostra societ\u00e0 sta avendo gravi conseguenze anche sui business, influenzando l\u2019attenzione e la capacit\u00e0 di prendere decisioni degli individui. <\/p>\n\n\n\n<p>In un contesto simile, le aziende sono ancora in grado di attuare una <strong>lead generation B2B<\/strong> efficace? La risposta \u00e8 s\u00ec e il segreto \u00e8 una strategia data-driven ben strutturata.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\"><strong>Il problema dell\u2019overload informativo&nbsp;<\/strong><\/h2>\n\n\n\n<p>Il tempo che una persona impiega a leggere questa frase dall&#8217;inizio alla fine rappresenta la soglia di attenzione raggiunta oggi dall&#8217;uomo, che nella gara della distrazione ha superato addirittura il pesce rosso.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Parliamo di 8 secondi, \u00e8 questa la durata media della nostra attenzione e la causa \u00e8 da ricercare nella realt\u00e0 che viviamo tutti i giorni. Siamo iperconnessi e continuamente esposti a stimoli che portano ad una progressiva diminuzione della capacit\u00e0 di concentrarsi. <\/p>\n\n\n\n<p>Questa condizione viene definita \u201coverload informativo\u201d e indica letteralmente un sovraccarico che la nostra mente \u00e8 costretta a subire quando la quantit\u00e0 di informazioni che riceviamo \u00e8 troppo elevata per essere processata.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Il tutto \u00e8 aggravato dalla velocit\u00e0 con cui si muovono le informazioni per mezzo dei numerosi canali che caratterizzano il panorama mediale dei giorni nostri. <\/p>\n\n\n\n<p>Per fortuna dall\u2019universo scientifico arrivano buone notizie: il ricercatore del Brain &amp; Mind Institute <strong>Bruce Morton<\/strong> descrive questi cambiamenti come fasi di adattamento al nuovo contesto, anzich\u00e9 di regressione. <\/p>\n\n\n\n<p>La nostra mente deve solo abituarsi a rispondere in modo pi\u00f9 efficace agli stimoli del digitale.<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><img fetchpriority=\"high\" decoding=\"async\" width=\"1024\" height=\"1024\" src=\"https:\/\/squaremarketing.it\/wp-content\/uploads\/2024\/04\/overload-informativo-1024x1024.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-12973\" srcset=\"https:\/\/squaremarketing.it\/wp-content\/uploads\/2024\/04\/overload-informativo-1024x1024.jpg 1024w, https:\/\/squaremarketing.it\/wp-content\/uploads\/2024\/04\/overload-informativo-300x300.jpg 300w, https:\/\/squaremarketing.it\/wp-content\/uploads\/2024\/04\/overload-informativo-350x350.jpg 350w, https:\/\/squaremarketing.it\/wp-content\/uploads\/2024\/04\/overload-informativo-768x768.jpg 768w, https:\/\/squaremarketing.it\/wp-content\/uploads\/2024\/04\/overload-informativo-1536x1536.jpg 1536w, https:\/\/squaremarketing.it\/wp-content\/uploads\/2024\/04\/overload-informativo-2048x2048.jpg 2048w\" sizes=\"(max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><\/figure>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\"><strong>Le conseguenze sui business<\/strong><\/h2>\n\n\n\n<p>Tra le conseguenze dell\u2019overload informativo, oltre alla minore attenzione, c\u2019\u00e8 la difficolt\u00e0 nel prendere decisioni, che si collega ad un noto concetto dell\u2019economista <strong>Herbert Simon<\/strong>: la razionalit\u00e0 limitata. <\/p>\n\n\n\n<p>Quando affrontiamo una scelta, agiamo in modo soddisfacente ma non ottimale, perch\u00e9 non siamo in grado di valutare perfettamente tutte le informazioni a disposizione. <\/p>\n\n\n\n<p>Se questo valeva gi\u00e0 negli anni 50, non \u00e8 difficile pensare quanto possa essere vero nel mondo di oggi che, sempre riprendendo il pensiero di Simon, \u00e8 caratterizzato da un forte contrasto: ricchezza di informazione e povert\u00e0 di attenzione.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Tutto ci\u00f2 si traduce in una sfida di grandi dimensioni per le aziende che devono fare i conti con consumatori sempre pi\u00f9 effimeri e difficilmente raggiungibili. <\/p>\n\n\n\n<p>Qui per\u00f2 il problema non sta pi\u00f9 solo nell\u2019attenzione, ma anche nelle numerose alternative disponibili che rendono la scelta ancora pi\u00f9 complessa. <\/p>\n\n\n\n<p>Ecco che l\u2019information overload \u00e8 accompagnato dal cosiddetto \u201cchoice overload\u201d, generando nuovi ostacoli nel processo di acquisto del cliente e aumentandone i tempi.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\"><strong>Le migliori soluzioni per la lead generation B2B<\/strong><\/h2>\n\n\n\n<p>In un contesto dove l\u2019attenzione \u00e8 diventata la principale moneta di scambio, le aziende si trovano costrette a rivoluzionare il marketing per continuare a fare profitti. Viene quindi spontaneo chiedersi come si possa emergere dal rumore di fondo e realizzare una <strong>lead generation B2B<\/strong> efficace. <\/p>\n\n\n\n<p>Ecco che i dati vengono in nostro soccorso per guidare i business verso il successo, ma vediamo meglio di cosa si tratta.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>La <strong>strategia data-driven<\/strong> si compone di due approcci distinti:\u00a0<\/p>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\">\n<li><strong>Marketing analytics<\/strong>, che comprende tutte quelle attivit\u00e0 mirate a tracciare e analizzare dati;<\/li>\n\n\n\n<li><strong>Marketing data-driven<\/strong>, il processo per cui i dati ottenuti vengono usati a supporto di decisioni strategiche e operative.<\/li>\n<\/ul>\n\n\n\n<p>Attraverso questi metodi \u00e8 possibile avere una chiara panoramica del <strong>customer journey<\/strong> e seguire il lead passo passo nel suo percorso verso l\u2019acquisto. <\/p>\n\n\n\n<p>Le informazioni ricavate dalle analisi permettono all\u2019azienda di decidere su quali potenziali clienti focalizzarsi e raggiungerli al momento giusto con il giusto messaggio. Osserviamo ora nel dettaglio come \u00e8 possibile fare tutto questo.<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><img decoding=\"async\" width=\"1024\" height=\"683\" src=\"https:\/\/squaremarketing.it\/wp-content\/uploads\/2024\/04\/strategia-data-driven-1024x683.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-12975\" srcset=\"https:\/\/squaremarketing.it\/wp-content\/uploads\/2024\/04\/strategia-data-driven-1024x683.jpg 1024w, https:\/\/squaremarketing.it\/wp-content\/uploads\/2024\/04\/strategia-data-driven-300x200.jpg 300w, https:\/\/squaremarketing.it\/wp-content\/uploads\/2024\/04\/strategia-data-driven-768x512.jpg 768w, https:\/\/squaremarketing.it\/wp-content\/uploads\/2024\/04\/strategia-data-driven-1536x1024.jpg 1536w, https:\/\/squaremarketing.it\/wp-content\/uploads\/2024\/04\/strategia-data-driven-2048x1365.jpg 2048w\" sizes=\"(max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><\/figure>\n\n\n\n<p>Il processo <strong>data-driven<\/strong> \u00e8 sviluppato in 3 step: tracciamento, analisi e ottimizzazione.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Tracciamento<\/strong>&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Abbiamo a disposizione un\u2019infinit\u00e0 di dati, ma quali dobbiamo raccogliere? Dipende dai propri obiettivi. Definire un piano di misurazione per trasformare le intenzioni di marketing in KPI, \u00e8 la chiave per comprendere su cosa focalizzarsi in questa fase. Poi non ci resta che scegliere il tool con cui iniziare il tracciamento, tra i pi\u00f9 usati troviamo Google Analytics e Google Tag Manager.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Analisi&nbsp;<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Ora che abbiamo raccolto i nostri dati, dobbiamo lavorarci e per farlo \u00e8 fondamentale costruire delle dashboard personalizzate per raggruppare in unico luogo le informazioni provenienti da fonti diverse. Generalmente in questo step si ricostruisce il customer journey dei lead, si definiscono le buyer personas e si utilizzano le analisi per allocare il budget in modo ottimale.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Ottimizzazione&nbsp;<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>L\u2019ultima fase \u00e8 quella pi\u00f9 importante, perch\u00e9 d\u00e0 un senso al lavoro svolto negli step precedenti. Dopo aver raccolto e analizzato i dati, questi vengono utilizzati per migliorare le performance delle azioni di marketing. Come? Facendo dei test per comprendere se le attivit\u00e0 implementate portano a raggiungere i risultati attesi.<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><img decoding=\"async\" width=\"1024\" height=\"683\" src=\"https:\/\/squaremarketing.it\/wp-content\/uploads\/2024\/04\/lead-qualificati-1024x683.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-12978\" srcset=\"https:\/\/squaremarketing.it\/wp-content\/uploads\/2024\/04\/lead-qualificati-1024x683.jpg 1024w, https:\/\/squaremarketing.it\/wp-content\/uploads\/2024\/04\/lead-qualificati-300x200.jpg 300w, https:\/\/squaremarketing.it\/wp-content\/uploads\/2024\/04\/lead-qualificati-768x512.jpg 768w, https:\/\/squaremarketing.it\/wp-content\/uploads\/2024\/04\/lead-qualificati-1536x1024.jpg 1536w, https:\/\/squaremarketing.it\/wp-content\/uploads\/2024\/04\/lead-qualificati-2048x1365.jpg 2048w\" sizes=\"(max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><\/figure>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\"><strong>Le caratteristiche dei lead qualificati<\/strong><\/h2>\n\n\n\n<p>Non basta adottare una strategia data-driven per realizzare una buona lead generation B2B; prima di tutto serve definire cosa la propria azienda intende per <strong>\u201clead qualificati\u201d<\/strong>. <\/p>\n\n\n\n<p>Come si riconoscono? Quali sono le loro caratteristiche fondamentali? Come si possono raggiungere al meglio? <\/p>\n\n\n\n<p>Trovare la risposta a tutte queste domande richiede un lavoro interno di comprensione profonda del proprio target audience e di implementazione di azioni di marketing altamente personalizzate. <\/p>\n\n\n\n<p>Si pensa molto spesso che il mondo B2B sia fatto di aziende, ma in realt\u00e0 \u00e8 fatto di persone, di interessi e bisogni individuali che devono essere intercettati, cos\u00ec come si fa nell\u2019ambiente B2C.<\/p>\n\n\n\n<p>E\u2019 proprio per questo che si sta diffondendo sempre di pi\u00f9 l\u2019approccio <strong>Account Based Marketing<\/strong>, come strategia B2B per attrarre persone specifiche grazie ad attivit\u00e0 create su misura. <\/p>\n\n\n\n<p>Nel mare di comunicazioni in cui siamo immersi, indirizzare i propri sforzi di marketing ai propri lead qualificati pu\u00f2 fare la differenza.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\"><strong>Conclusioni<\/strong><\/h2>\n\n\n\n<p>Il reale vantaggio della strategia data-driven e, pi\u00f9 in generale, dell\u2019approccio del performance marketing, \u00e8 la possibilit\u00e0 di adattare le azioni di marketing al proprio target grazie al monitoraggio dei risultati in tempo reale. <\/p>\n\n\n\n<p>Solo seguendo i dati, si \u00e8 in grado di realizzare un customer journey personalizzato e di vincere la gara dell\u2019attenzione.<\/p>\n\n\n\n<p><em>Articolo scritto in partnership con <a href=\"http:\/\/www.jecatt.com\" title=\"JECatt - Junior Enterprise\">JECatt &#8211; Junior Enterprise<\/a> di Universit\u00e0 Cattolica.<\/em><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>In un contesto dominato dall&#8217;overload informativo, le aziende sono ancora in grado di attuare una lead generation B2B efficace? S\u00ec, grazie ai dati.<\/p>\n","protected":false},"author":8,"featured_media":12970,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"elementor_theme","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"content-type":"","footnotes":""},"categories":[81,42],"tags":[],"class_list":["post-12968","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-jecatt","category-strategia"],"acf":[],"aioseo_notices":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/squaremarketing.it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/12968","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/squaremarketing.it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/squaremarketing.it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/squaremarketing.it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/8"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/squaremarketing.it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=12968"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/squaremarketing.it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/12968\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":20040,"href":"https:\/\/squaremarketing.it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/12968\/revisions\/20040"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/squaremarketing.it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/12970"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/squaremarketing.it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=12968"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/squaremarketing.it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=12968"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/squaremarketing.it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=12968"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}